Giardini · Toscana

Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, Toscana

GiardiniCapalbio (GR)Aggiornato il 22 ottobre 2026⏱ Lettura: 4 min
Sculture colorate a mosaico nel Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle a Capalbio
Le sculture a mosaico del Giardino dei Tarocchi. Foto: DustyLosAngeles, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cos'è e dove si trova

Il Giardino dei Tarocchi è un parco d'arte creato dall'artista franco-americana Niki de Saint Phalle a Garavicchio, nel comune di Capalbio (Grosseto), in Toscana. Accoglie 22 grandi sculture abitabili ispirate agli arcani maggiori dei tarocchi, ricoperte di specchi, vetri e ceramiche colorate.

Storia: il sogno di Niki

Niki de Saint Phalle (1930–2002) fu una delle artiste più originali del Novecento, famosa per le sue «Nanas», figure femminili colorate e prosperose. Fin da giovane sognava di realizzare un giardino magico, ispirato al Parc Güell di Gaudí a Barcellona e al Palais Idéal del postino Cheval in Francia.

Alla fine degli anni Settanta ottenne un terreno in Maremma dagli amici della famiglia Caracciolo e cominciò a lavorare alle sculture con un gruppo di artigiani locali e con il marito, lo scultore Jean Tinguely, che realizzò alcune parti meccaniche. Le sculture sono costruite con strutture in acciaio e cemento, poi rivestite di mosaici di specchi, vetri di Murano e ceramiche.

Durante i lavori l'artista visse per anni dentro la scultura dell'Imperatrice, una gigantesca sfinge che ospitava la sua camera da letto e la cucina, interamente rivestite di specchi. Il giardino aprì al pubblico nel 1998. L'ingresso è un muro progettato dall'architetto Mario Botta.

La cucina rivestita di specchi dentro la scultura dell'Imperatrice al Giardino dei Tarocchi
La cucina a specchi dentro l'Imperatrice, dove visse l'artista. Foto: Sailko, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Perché visitarlo

  • Un mondo fantastico. Si cammina tra figure gigantesche e colorate: il Mago, la Papessa, la Forza, la Morte, la Torre…
  • Si può entrare nelle sculture. Alcune sono abitabili, come l'Imperatrice, con interni a specchio.
  • Arte e natura. Le opere si fondono con la macchia mediterranea della Maremma.

Come arrivare

In auto

Dalla SS1 Aurelia si esce a Pescia Fiorentina/Capalbio Scalo e si seguono le indicazioni per il Giardino dei Tarocchi in località Garavicchio (pochi chilometri). Parcheggio all'ingresso.

In treno

La stazione più vicina è Capalbio, sulla linea Roma–Pisa, a circa 4–5 km: serve un taxi o l'auto, perché non ci sono autobus diretti.

Coordinate indicative: 42.4455, 11.4689.

L'ingresso del Giardino dei Tarocchi a Capalbio
L'ingresso del giardino. Foto: Sailko, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Orari e prezzi

Il giardino è aperto solo in alcuni mesi dell'anno, in genere da aprile a metà ottobre e soprattutto nel pomeriggio, con biglietto d'ingresso; in inverno sono possibili visite su prenotazione per gruppi. Orari e tariffe: da verificare prima della visita sul sito ufficiale del Giardino dei Tarocchi.

Quando andare

  • Primavera: fioriture e temperature ideali.
  • Settembre: luce calda e meno folla.
  • Estate: fa caldo, ma la visita pomeridiana fino al tardo pomeriggio è piacevole.

Consigli pratici

  • Indossa scarpe comode: i sentieri sono sterrati.
  • Nei mosaici a specchio la luce è fortissima: occhiali da sole utili.
  • Non toccare né arrampicarti sulle sculture fuori dalle zone consentite.
  • Abbina la visita a Capalbio e alle spiagge di Macchiatonda.

3 curiosità

  1. Niki de Saint Phalle visse per diversi anni dentro la scultura dell'Imperatrice, in un appartamento rivestito di specchi.
  2. Le sculture sono 22, come gli arcani maggiori dei tarocchi.
  3. Il marito dell'artista, Jean Tinguely, collaborò con alcune parti meccaniche in movimento.

Mini-guida: il percorso consigliato

  1. Ingresso di Mario Botta (10 min). Attraversa il muro d'ingresso e prendi la mappa.
  2. La Papessa e il Mago (20 min). Inizia dalla grande fontana con le prime figure.
  3. L'Imperatrice (20 min). Entra nella sfinge a specchi dove viveva l'artista.
  4. La Torre, la Morte e la Forza (30 min). Prosegui lungo i sentieri tra le altre sculture.
  5. Il giro completo (30 min). Chiudi con gli arcani rimanenti e il punto panoramico.

Mappa e posizione

Coordinate: 42.4455, 11.4689 (indicative). Indirizzo di riferimento: Località Garavicchio, 58011 Capalbio (GR). La posizione esatta va confermata: usa la mappa solo come orientamento e affidati a una guida locale.

Apri in Google Maps

Nei dintorni

Nella zona meritano una sosta Capalbio, il lago di Burano e la laguna di Orbetello. Il giardino fa parte del nostro itinerario Maremma segreta con Pitigliano e le Cascate del Mulino di Saturnia. Verso il Lazio, la Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia è a meno di un'ora.

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Domande frequenti

Chi ha creato il Giardino dei Tarocchi?

L'artista Niki de Saint Phalle, che lo progettò e realizzò dalla fine degli anni Settanta; il giardino ha aperto nel 1998.

Quante sculture ci sono?

22 grandi sculture, ispirate agli arcani maggiori dei tarocchi.

Quando è aperto il Giardino dei Tarocchi?

In genere da aprile a metà ottobre, soprattutto nel pomeriggio; verifica date e orari sul sito ufficiale.

Come arrivare al Giardino dei Tarocchi?

In auto dall'Aurelia (uscita Pescia Fiorentina/Capalbio); dalla stazione di Capalbio servono taxi o auto.

Si può entrare nelle sculture?

Alcune sono visitabili all'interno, come l'Imperatrice.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026. Orari, prezzi e condizioni di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire. Hai notato un errore? Scrivici.

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